Marmellate di albicocca e mora

Avete comprato troppa frutta e non volete farla marcire?

Oggi vediamo insieme come preparare un’ottima confettura fatta in casa, nelle varianti ai gusti di albicocca e mora.

 

Marmellata di albicocche

Ingredienti (dosi per 1,5 kg):

–         1 kg di albicocche;

–         800 gr di zucchero.

Innanzitutto dovete preparare accuratamente le albicocche: lavatele, tagliatele ed eliminate i noccioli.

Per un risultato perfetto vi consiglio di utilizzare coltelli di acciaio inossidabili che preservano le caratteristiche del frutto.

Tagliate a pezzettini le albicocche e mettetele in una terrina (sempre possibilmente d’acciaio) con gli 800 grammi di zucchero e circa 200 grammi di acqua.

Amalgamate bene il tutto aiutandovi con un cucchiaio.

Ora passate alla fase di cottura: il composto va portato a bollore (sempre continuando a mescolare!) per 10 minuti.

Versate la miscela in una terrina e copritela con un panno da cucina. Fate riposare la vostra marmellata per una notte intera, in modo che la frutta abbia il tempo necessario per assorbire lo zucchero. Trascorsa la notte, riprendete la vostra composta e mettetela su fuoco basso per circa 20 minuti.

Nel frattempo potete pulire i vasetti che utilizzerete e farli riscaldare nel forno tiepido (ovviamente se sono già sterilizzati ancora meglio!). La marmellata può essere ora versata nei vasetti, che chiuderete con tappi ermetici. Ora mettete le vostre marmellate a riposo in un locale fresco e piuttosto buio.

Ed ecco la vostra confettura di albicocche pronta per essere consumata su pane o fette biscottate o da utilizzare nella preparazione di ottimi dolci! Potete infine sbizzarrirvi a preparare delle etichette colorate per i vostri vasetti.

Un consiglio: se volete dare un sapore più acceso alla marmellata potete schiacciare qualche nocciolo di albicocca ed estrarne le mandorle dall’interno. Pelatele accuratamente e immergetele in acqua bollente. Unitele alle albicocche durante la cottura. Ricordatevi di toglierle prima di versare la marmellata nei vasetti!

 

Marmellata di more

Ingredienti (dosi per 2-3 kg):

–         2 kg di more;

–         1,6 kg di zucchero semolato;

–         Succo di un limone.

 

Lavate le more e fatele asciugare su carta assorbente da cucina o su un panno da cucina.

Prendete una terrina e disponete le vostre more a strati, cospargendo ogni strato con lo zucchero. Sempre utilizzando un panno coprite la terrina e fate riposare una notte. Il giorno successivo schiacciate le more con un cucchiaio (va bene anche quello di legno) e unite ad esse il succo di un limone intero. Mettete a bollore (mescolando costantemente) cercando di eliminare il più possibile la schiuma che si forma durante la cottura. La bollitura deve durare circa 10 minuti. Nel frattempo pulite bene i vasetti e, come ho detto sopra, fateli riscaldare in forno tiepido.

Versatevi la marmellata e chiudete con coperchi ermetici. Anche in questo caso spazio alla fantasia nella preparazione delle etichette!

I miei consigli: esattamente come per le albicocche, anche in questo caso vi consiglio di utilizzare terrine e casseruole di acciaio inossidabile perché l’alluminio altererebbe le vostre marmellate! Inoltre se pensate che i semini delle more siano fastidiosi, potete passare le more nel passaverdure dopo averle cotte.

Esistono tantissime varianti della confettura di mora, come quella che vede l’aggiunta della mela (stessa quantità di more e mele Golden; 300 gr di zucchero semolato per kg di frutta). Lavate le more e sbucciate le mele. Ricavate dei pezzetti di mela. Cuocete tutta la frutta a fuoco medio per 30 minuti. Potete poi passarla con un passaverdure e raccoglierne la polpa.

Per ogni kg di frutta aggiungete 300 gr di zucchero semolato e fate di nuovo bollire la vostra composta. Fate lentamente sbollire a fuoco basso la marmellata finché non si assoderà. Versate la marmellata in vasetti sterilizzati e precedentemente scaldati. Potete poi inserire i barattoli in una pentola con acqua a temperatura di ebollizione e lasciarli lì per 20 minuti.

Cercate un luogo fresco e buio per far riposare i vasetti.

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